4.4. Compressione delle immagini

Figura 3.21. Immagine di esempio per il salvataggio in JPEG

Immagine di esempio per il salvataggio in JPEG

Se si hanno immagini di grandi dimensioni su disco, è possibile ridurre lo spazio occupato anche senza cambiare le dimensioni delle immagini. Il miglior tipo di compressione delle immagini si ottiene tramite l'uso del formato JPG ma, anche se l'immagine è già in questo formato, si può fare in modo che l'immagine occupi ancora meno spazio, dato che il formato JPG utilizza un tipo di compressione il cui livello può essere specificato. Il rovescio della medaglia consiste nel fatto che meno spazio occuperà l'immagine, più dettagli verranno persi dall'immagine originale. Bisogna fare attenzione anche al fatto che il salvataggio ripetuto nel formato JPG causa, di per sé, una compressione con conseguente degradazione dell'immagine.

Da GIMP-2.8, le immagini vengono caricate e salvate come file .XCF. La propria immagine JPG viene caricata come XCF. GIMP propone di Sovrascrivere nome-immagine.jpg o FileEsporta come per aprire la finestra di dialogo «Esporta immagine».

Figura 3.22. Finestra di dialogo «Esporta»

Finestra di dialogo «Esporta»

La finestra di dialogo si apre con un nome file già presente nella casella di immissione testo «Nome», con l'estensione predefinita .png. Cancellare l'estensione presente e inserire JPG al suo posto, in questo modo GIMP determinerà automaticamente il tipo di formato di file in cui salvare, in base all'estensione. Usare l'elenco delle estensioni, cerchiato nella figura, per verificare i formati di file disponibili riconosciuti attualmente dal vostro GIMP. Le estensioni supportate possono variare in base alle librerie installate e alle caratteristiche dell'immagine da salvare. Se viene mostrato un avvertimento o se la voce «JPEG» è disabilitata nel menu Estensioni, si consiglia di annullare il tutto e seguire per prima cosa Sezione 4.7, «Cambio di modalità». Una volta fatto, fare clic su Salva. Ciò aprirà la finestra di dialogo di «Salva come JPEG» che contiene le impostazioni di qualità.

La finestra di dialogo «Esporta come JPEG» usa valori predefiniti che riducono le dimensioni del file senza alterare la qualità visiva in maniera evidente. È il metodo più veloce e sicuro.

Figura 3.23. Finestra di dialogo «Esporta immagine come JPEG» con qualità predefinita.

Finestra di dialogo «Esporta immagine come JPEG» con qualità predefinita.
Finestra di dialogo «Esporta immagine come JPEG» con qualità predefinita.

Riduce la Qualità dell'immagine per renderla ancora più compatta. Ridurre la qualità degrada l'immagine, perciò è bene controllare il risultato tramite l'impostazione «Mostra anteprima nella finestra immagine». Una Qualità di 10 produce un'immagine molto scarsa ma che usa pochissimo spazio su disco. La figura sottostante mostra un'immagine più equilibrata. Una qualità di 75 produce un'immagine ragionevolmente buona ma ancora molto compatta, che permette quindi un caricamento molto veloce da una pagina web. Malgrado quest'ultima immagine sia anch'essa degradata, è accettabile per quest'uso.

Figura 3.24. Finestra di dialogo «Esporta come JPEG» con qualità 75.

Finestra di dialogo «Esporta come JPEG» con qualità 75.
Finestra di dialogo «Esporta come JPEG» con qualità 75.

Infine, ecco una comparazione della stessa immagine con vari gradi di compressione:

Figura 3.25. Esempi di file JPEG molto compressi

Esempi di file JPEG molto compressi

Qualità: 10; Dimensione: 3.4 KByte

Esempi di file JPEG molto compressi

Qualità: 40; Dimensione: 9.3 KByte


Figura 3.26. Esempi di file JPEG moderatamente compressi

Esempi di file JPEG moderatamente compressi

Qualità: 70; Dimensione: 15.2 KByte

Esempi di file JPEG moderatamente compressi

Qualità: 100; Dimensione: 72.6 KByte