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In caso di dubbi sulla correttezza del contenuto di questa traduzione, l’unico riferimento valido è la documentazione ufficiale in inglese. Per maggiori informazioni consultate le avvertenze.

Original:

Documentation/process/programming-language.rst

Translator:

Federico Vaga <federico.vaga@vaga.pv.it>

Linguaggio di programmazione

Il kernel è scritto nel linguaggio di programmazione C [it-c-language]. Più precisamente, il kernel viene compilato con gcc [it-gcc] usando l’opzione -std=gnu11 [it-gcc-c-dialect-options]: il dialetto GNU dello standard ISO C11. Linux supporta anche clang [it-clang], leggete la documentazione Building Linux with Clang/LLVM.

Questo dialetto contiene diverse estensioni al linguaggio [it-gnu-extensions], e molte di queste vengono usate sistematicamente dal kernel.

Il kernel offre un certo livello di supporto per la compilazione con icc [it-icc] su diverse architetture, tuttavia in questo momento il supporto non è completo e richiede delle patch aggiuntive.

Attributi

Una delle estensioni più comuni e usate nel kernel sono gli attributi [it-gcc-attribute-syntax]. Gli attributi permettono di aggiungere una semantica, definita dell’implementazione, alle entità del linguaggio (come le variabili, le funzioni o i tipi) senza dover fare importanti modifiche sintattiche al linguaggio stesso (come l’aggiunta di nuove parole chiave) [it-n2049].

In alcuni casi, gli attributi sono opzionali (ovvero un compilatore che non dovesse supportarli dovrebbe produrre comunque codice corretto, anche se più lento o che non esegue controlli aggiuntivi durante la compilazione).

Il kernel definisce alcune pseudo parole chiave (per esempio __pure) in alternativa alla sintassi GNU per gli attributi (per esempio __attribute__((__pure__))) allo scopo di mostrare quali funzionalità si possono usare e/o per accorciare il codice.

Per maggiori informazioni consultate il file d’intestazione include/linux/compiler_attributes.h.